venerdì 31 ottobre 2008

Crea e condividi on line la tua casa ideale


Quest'oggi vi voglio segnalare un tool davvero utile per chi, appassionati come me, amano divertirsi creando la casa dei propri sogni. Con Floorplanner si ha la possibilità di progettare e arredare ogni angolo della vostra casa con qualsiasi arredamento, scegliendolo dalla vasta gamma di mobili e accessori. Inoltre è possibile realizzare "l'angolo verde" che avete sempre sognato, con arredamenti da esterno e qualt'altro.

La grande innovazione offerta da questo programma è che è completamente gratuito (ma offre anche l'opportunità di creare un account PLUS per gli esigenti di spazio). Una volta registrato un account (operazione che richiede pochi attimi) si ha sia la possibilità di realizzare exnovo la vostra abitazione che cercare nel grande database contenente altri progetti realizzati da altrettanti utenti, per darvi modo di scoprire, capire, e perchè no? anche di cercare quello spunto che potrà rendere la vostra abitazione più carina e confortevole. Infatti le vostre creazioni andranno a far parte della grande galleria di planimetrie, entrando anche voi a far parte del progetto di condivisione che offre questa grande iniziativa.
In più tra qualche tempo avremo la possibilità di creare in un ambiente 3D, infatti è previsto un aggiornamento che permetterà la realizzazione di veri e propri appartamenti tridimensionali, in cui immergerci completamente.
Buon divertimento

Messenger direttamente sul tuo schermo

Tenetevi forte perchè oggi vi presentiamo un plugin nuovissimo che, da veri smanettoni di Windows Live messenger quali siete voi, non potete assolutamente perdervi!

WLM OSD Plugin (Windows Live Messenger - On Screen Display).

Cos’é WLM OSD Plugin vi starete sicuramente chiedendo…

Realizzato da Nicolas MERLET, WLM OSD Plugin è un componente aggiuntivo gratuito per Windows Live Messenger che, una volta installato e attivato, permette di leggere i messaggi ricevuti dai vostri contatti direttamente sullo schermo. Si avete capito bene… per seguire i messaggi dei vostri contatti non servirà più ogni volta aprire la finestra di conversazione, ma verranno visualizzati in primo piano, qualsiasi sia l’applicazione che in quel momento avete avviato, direttamente sul vostro schermo (vedi figura).

Ecco la descrizione del plugin riportata sul sito ufficiale:

"Questo plug-in gratuito attiva il cosiddetto «On Screen Display» per Windows Live Messenger. Questa funzionalità permette di leggere tutti i messaggi ricevuti direttamente sullo schermo, senza dovere aprire la finestra di conversazione! Potete così rispondere ai vostri contatti anche con un po di ritardo pur essendo informati di ciò che dicono! In questo modo, per esempio, sarete meno disturbati mentre lavorate…"

Per l’installazione e l’attivazione di WLM OSD Plugin seguite attentamente questa guida passo passo:

  1. Scaricate il file WLM-OSD.exe (versione raccomandata)
  2. Eseguite il file e aspettate fino al termine dell’installazione
  3. Uscite da Windows Live Messenger (altrimenti i cambiamenti non verranno considerati)
  4. Riavviate Windows Live Messenger e andate in:

    Strumenti -> Opzioni -> Componenti aggiuntivi

    …e premete su “Aggiungi a Messenger”

  5. Adesso recatevi in:

    C:\Program Files\Nicolas MERLET\WLM OSD Plugin

    …e aprite “WLM_OSD_Plugin.dll”

  6. Attivate il plug-in dal menù Status (dove avete il nickname)

Naturalmente non finisce tutto qua, perchè la visualizzazione dei messaggi sullo schermo è possibile anche personalizzarla. Basta andare in:

Strumenti -> Opzioni -> Componenti aggiuntivi -> Impostazioni

…per poter modificare ogni minimo particolare: colore e trasparenza dello sfondo, font e colore per il testo, durata di visualizzazione dei messaggi, posizione sullo schermo, scegliere se abilitare gli effetti visuali e i nickname al posto degli indirizzi hotmail, etc…

Vabbè… perchè svelarvi tutto! Provatelo voi personalmente no…???

Lingua: Inglese/Italiano
Licenza: Freeware
Dimensione: 26.8 MB
Download: WLM OSD Plugin (compatibile con Windows XP Service Pack 2 (SP2) e Vista)

Fonte: TuttoMSN

giovedì 30 ottobre 2008

Windows Ice XP v4

Eccola, in versione definitiva, la nuova versione di Windows Ice XP, la stepitosa mod di XP fatta da Greifi Grishnackh. Il core è rimasto invariato rispetto alla v3, ma le novità sono moltissime.

OS base : Windows XP Professional OEM
Service Pack: 3
Version: 07/01/2001 5.1.2600.5512
Lang: ITALIANO
Ice Version: 4.0 Evolution & Basic
ISO: 2.92 Gb (scompattata o masterizzata 4.2 Gb)
Spazio occupato: 1.4 Gb
Release date: 15/10/08

Info:
Sistema Multiboot che comprende:
Windows Ice XP v4 Basic Edition
Windows Ice XP v4 Basic Edition (SATA Drivers)
Windows Ice XP v4 Evolution
Windows Ice XP v4 Evolution (SATA Drivers)
Windows Ice XP v4 Live Edition
Console di ripristino Windows Ice XP
Hiren’s BootCD v9.6 All-In-One bootable Utility

Windows Ice XP v4 Evolution & Basic

Sono le due versioni della nuova release Ice XP.
In pratica abbiamo la release standard, che sarebbe Ice XP v4 Evolution, e la release Ice XP v4 Basic, che è la versione “slim” della Evolution.
Non è difficile da capire, immaginatevi di avere la versione XP Faster v1 ma adattata alla Ice, con grafica e tutte le altre caratteristiche.
Rispetto alla versione Evolution la Basic è priva del supporto per le lingue, la guida in linea, la Sidebar e molti altri componenti e caratteristiche che seppur utili, appesantiscono il sistema.

Piu in generale Windows ice XP v4 ha queste caratteristiche:
Si basa su Windows Xp Professional versione OEM
Aggiornata col Service Pack 3 più tutti gli aggiornamenti successivi fino a ottobre
Internet Explorer 7 e Windows Media Player 11 integrati
DirectX 9c Agosto 2008 integrate
Original Windows Vista Sidebar + gadgets
Tema Vista Ice Style (temi suoni wallpapers cursori screensavers e vista fonts)
Installazione Unattended (automatizzata)
Nuove funzioni nel menu contestuale
Ovviamente come le precedenti versioni di Ice Xp anche questa è ottimizzata al massimo delle prestazioni, con tanti tweaks, e con i componenti di windows inutili disabilitati. Infatti il “core” di Windows Ice Xp v4 è molto simile a quello della v3…essendo quest’ultimo ben riuscito. Maggiori info sui tweak e sui componenti eliminati/disabilitati QUI

INOLTRE

Per la versione Windows Ice Xp v4 Evolution è possibile anche l’installazione tramite aggiornamento o installazione da locale, quindi senza bisogno di avviare il dvd da boot.
NB: Questo tipo di installazione non potrebbe essere disponibile su alcuni sistemi perchè è incompatibile.
L’installazione tramite aggiornamento è disponibile cliccando l’apposito tasto “Install Ice Evolution” dall’interfaccia di autorun

Qualora la modalità aggiornamento non fosse possibile verrete avvisati con una finestra che vi indica che l’aggiornamento è stato disattivato. A questo punto potrete continuare l’installazione da locale ma cosi facendo installerete una nuova copia di Windows. Quindi a questo punto è meglio installare formattando. La modalità aggiornamento richiede il seriale prima di iniziare l’installazione.

Per altre informazioni, download, e supporto, clic qui.

Per il download:

RAPIDSHARE: http://rapidshare.com/users/A1EKIY

MEGAUPLOAD: http://www.megaupload.com/it/?f=QEX9JCGZ

TORRENT: Windows ice Xp v4

eMule:
[ed2k]ed2k://|file|Windows.Ice.Xp.v4.iso|3144581120|407023F305B0B2CCD0CE75FD27B60BE6|h=XNZJXL2WRRMGCUIH3MU6ICZENZLFJWSL|/[/ed2k]

In arrivo la pre-beta di Windows 7

Mentre Microsoft cerca di risollevare l'immagine di Vista con numerose iniziative di marketing, dietro le quinte di Redmond si lavora alacremente per la prossima versione di Windows. Il famoso sistema operativo del colosso dell'informatica viaggia, infatti, verso la sua settima edizione a tappe forzate per raggiungere l'obiettivo del rilascio nel corso del 2010. A testimoniare l'alacre lavoro intorno al nuovo OS, nel corso degli ultimi giorni sono trapelati in Rete numerosi rumors in merito al rilascio della prima versione pre-beta di Windows 7 per gli sviluppatori.

La voce era trapelata direttamente da Redmond, ma non aveva trovato alcun riscontro ufficiale da parte dei responsabili del progetto per il prossimo sistema operativo della società fondata da Bill Gates. Nel mese di agosto Microsoft aveva in effetti ventilato la possibilità di far dare una prima occhiata a Windows 7 agli sviluppatori nel corso della Professional Developers Conference (PDC) di ottobre, ma nulla più. L'eventualità aveva comunque acceso la curiosità dei blogger, pronti a scommettere sul rilascio di una prima pre-beta nel corso dell'annunciato evento.

A distanza di alcune settimane dalla nascia dei primi rumors, il blogger di Microsoft Dan Fernandez ha confermato quanto pronosticato da molti siti web: nel corso della PDC verrà rilasciata la prima versione pre-beta di Windows 7. Stando alle prime informazioni fornite, ad ogni sviluppatore che parteciperà all'evento verrà consegnato un drive esterno USB contente una prima versione di prova del nuovo sistema operativo targato Microsoft.

Sempre nel corso della PDC, i partecipanti avranno l'occasione di seguire ben 21 sessioni di lavoro per il nuovo Windows 7, informandosi sulle nuove caratteristiche del sistema operativo e sulle migliorie apportate rispetto all'attuale Vista. Il nuovo OS dovrebbe presentare un kernel sensibilmente rivisto, nuove opzioni per il networking e una interfaccia più semplice e intuitiva dell'attuale. Gli sviluppatori avranno anche modo di familiarizzare con le nuove soluzioni adottate da Microsoft per la gestione della grafica, delle singole applicazioni e delle API concepite per il nuovo sistema operativo.

Il rilascio della pre-beta di Windows 7 costituirà il primo gradino per l'evoluzione dell'OS di nuova generazione progettato da Microsoft. Salvo contrattempi o imprevisti, la società di Redmond prevede il lancio del nuovo sistema operativo per i primi mesi del 2010.

Eccovi un video


lunedì 27 ottobre 2008

Netbook, quattro bonsai a confronto


Il nuovi netbook sono diventati improvvisamente protagonisti del mercato informatico e hanno dato un poco di ossigeno al settore informatico, dove ormai non sembrava ci fosse più molto da dire. In breve tempo è iniziata la rincorsa ad Asus, che per prima ha lanciato sul mercato questo nuovo tipo di dispositivi.
Già vi ho parlato della nuova tecnologia adottata da molti produttori informatici, ma oggi voglio confrontarvi quattro gioiellini della tecnologia che daranno vita ad un mondo per ora sconosciuto, tutti con processore Intel Atom e schermo da 8,9 pollici, ma con i diversi sistemi operativi: Linux e Windows Xp.

Il primo è l'Acer Aspire One nella "versione base", dotata di sistema operativo Linux e unità SSD a stato solido da 8 Gb. La prima impressione è molto positiva: linea pulita, peso contenuto(sotto il chilogrammo), finitura quasi elegante, una tastiera del tutto simile a quella di un normale notebook. Ai lati le connessioni dirette disponibili: 3 prese Usb, una cardreader con 2 ingressi per memory card dei tipi più diffusi, presa cuffia e microfono, uscita video Vga, presa di rete Ethernet e l'immancabile WiFi 802.11b/g per un facile accesso alle reti wireless disponibili che offre anche la possibilità di scelta tra tecnologia wireless WiMAX o 3G integrata. Per l'alimentazione c'è una classica batteria a 3 celle che ha effettivamente garantito le tre ore di autonomia previste. Attenzione però: l'avviso di batteria scarica arriva solo quando sono rimasti appena 5 minuti di energia. La connessione Wifi può essere facilmente spenta tramite un semplice interruttore meccanico quando non serve, per risparmiare energia. L'accensione è molto rapida (merito dell'assenza di programmi Microsoft direbbero i maligni). Qui regna Linux e infatti sullo schermo – di ottima qualità e risoluzione – appaiono quattro finestre dedicate ad altrettante aree operative: Connetti, Lavoro, Divertimento, File. Nella prima si accede al web tramite Firefox e si entra nel sistema di messaggistica e posta elettronica, nella sezione Lavoro si possono sfruttare tutte le risorse di OpenOffice, usare l'agenda personale e la calcolatrice e nell'area Divertimento ci sono i programmi per visualizzare fotografie e filmati oltre ad alcuni giochi. Inoltre la memoria interna può essere espansa con una semplice card Sd della capacità desiderata e, sempre in questa zona, si attiva la webcam incorporata mentre le funzioni dedicate alla musica sono nella parte File, una sezione è dedicata alle impostazioni di base e alle connessioni senza fili.
Nell'uso pratico si può apprezzare la rapidità nella connessione alla rete senza fili: la sensibilità è molto elevata e non è difficile trovare una rete Wifi anche nel l'uso mobile. Ottima la tastiera, meno convincente il pad con i doppi tasti di conferma ai lati. Per la visione di filmati o fotografie archiviati su chiavette Usb o card di memoria avremmo preferito un passaggio automatico al programma di visualizzazione dedicato, ma poi si apprezza la facilità con la quale vengono riprodotti filmati di ogni standard Wmv, Mpeg, Mov e Divx senza problemi. Anche per la musica la compatibilità è altrettanto ampia. Ottima la navigazione in rete nonostante lo schermo di dimensioni ridotte.

L'Asus 901 è uno degli ultimi nati della famiglia Eee Pc. Rispetto al già noto modello 900, poco diffuso a causa del repentino avvicendamento tra varianti, monta al posto del vecchio Intel Celeron da 900 Mhz, un processore Atom N270c da 1.6 Ghz. Il livello di prestazioni può essere impostato dall'utente con un pulsante che abbassa alcuni parametri, tra cui la frequenza di clock per aumentare l'autonomia della batteria. Quest'ultima è il suo punto forte: dura oltre 7 ore, il doppio del modello 900. E il fatto che non sprechi energia si sente: si scalda poco, mentre il 900 con il Celeron sembra la versione digitale del Dolce Forno. L'Eee Pc mette in mostra finiture gradevoli, il peso supera i 1.100 grammi. La webcam integrata da 1.3 megapixel è di buona qualità. Non eccellente la tastiera, dal feedback tattile discutibile e dall'ergonomia non eccelsa. Migliorato invece il touch pad. Molto comodo il bluetooth incorporato. Sono nella norma le prestazioni multimediali, mentre con gli applicativi tipo Office si lavora bene. Utile invece il servizio di memorizzazione online «eee storage» che offre 20 Gb di spazio virtuale accessibile via internet.

Il Fujitsu Siemens Amilo Mini Ui3520 ha invece scelto una configurazione più avanzata e costosa: il sistema operativo è Windows Xp Home, il disco fisso da 80 Gb ed è già pronta l'espansione per la connessione alle reti dati di telefonia mobile. L'estetica è piuttosto curata con il dominio del colore bianco, forse alla lunga delicato ma sicuramente efficace nel rendere immediato l'utilizzo della tastiera. Anche il pad è candido mentre i tasti laterali di conferma hanno una configurazione a trapezio che necessita un minimo di confidenza. Lo schermo è invece incorniciato in nero per migliorare il contrasto ma si può aprire solo parzialmente. Le connessioni sono distribuite sui lati destro e sinistro, con una presa Usb per lato e lo slot per un dispositivo Express card; sul frontale il sempre utile lettore cardreader e i minijack per cuffia e microfono, complementi della webcam già incorporata. Per smaltire il calore è stato studiato un percorso dell'aria che entra da sotto la tastiera ed esce sul lato sinistro, il risultato è un riscaldamento nella norma. La batteria non garantisce l'autonomia dichiarata di oltre 3 ore ma in compenso i tempi di ricarica sono contenuti e l'indicazione di energia residua è molto preciso. Nell'uso quotidiano il sistema operativo Windows Xp non consente di personalizzare il netbook (siamo nel solito standard Microsoft), ma è aiutato da 1 Gb di ram. Il nuovo processore Intel Atom non sembra a disagio per le operazioni consuete. Da segnalare la grande sensibilità della rete Wifi, capace di scovare molti più contatti dei concorrenti, una bella virtù durante un viaggio all'estero, dove gli "allacci" gratuiti sono in genere numerosi ma non sempre a portata utile. Se proprio dobbiamo trovare un difetto a questo netbook dobbiamo citare le dimensioni leggermente più grandi rispetto ai concorrenti: solo pochi millimetri nello spessore a schermo chiuso, ma in un apparecchio come questo è pur sempre un ingombro maggiore.

Anche il Toshiba Nb 100 sembra più votato all'utenza professionale. Monta il sistema operativo Windows Xp, ma a breve sarà disponibile anche la versione Linux Ubuntu per chi non ama il software di casa Microsoft e desidera risparmiare qualcosa sul prezzo di listino. L'estetica è molto curata e oltre alle tre colorazioni base sono disponibili anche cover colorate per personalizzare l'oggetto. La tastiera nera, con simbologia in grigio e azzurro, è un punto debole dal punto di vista ottico (le dimensioni di ogni tasto sembrano più piccole del reale e si rischia di sbagliare). Naturalmente è questione di abitudine, chi scrive a memoria non ci farà nemmeno caso, altrimenti lo sbaglio è inevitabile. Anche le funzioni secondarie per spegnere o accendere la rete senza fili sono difficili da interpretare al primo colpo. Nonostante tutto il "piccolo" della Toshiba si riscatta con un pad molto ergonomico e dall'azionamento preciso e soprattutto con una qualità dello schermo superiore alla media. La batteria a 4 celle è dichiarata per circa 3,5 ore di autonomia. Il riscaldamento è sopra la media ma tutto concentrato sotto alla tastiera non percependolo così durante l'uso. Il sistema operativo di Microsoft rende l'utilizzo quotidiano del tutto simile a qualsiasi notebook, con tutti i pregi e i difetti del caso, ma la versione Xp Home garantisce comunque una buona velocità d'accesso grazie alla ram da 1 Gb e il capace hard disk consente di farsi una buona scorta di software aggiuntivo. La sensibilità della rete Wifi è nella media mentre l'allacciamento alla rete preferita avviene molto rapidamente. Discreta la versatilità con tre prese Usb e anche la possibilità di aggiungere un monitor esterno.

A mio avviso sono tutti di notevole mole, anche se bisogna sottolineare che l'Acer ha puntato molto sull'estetica (seguita a ruota dalla Toshiba). Tecnicamente quasi si eguagliano, ma ogn'uno ha i suoi punti di forza (ma anche quelli deboli). Lascio a voi la scelta...

domenica 26 ottobre 2008

G1 T-Mobile: oggi inizia la vendita della vera alternativa all’iPhone


Finalmente è arrivato il cellulare open source che ha tutte le intenzioni, e le potenzialità, di dare del filo da torcere al "melafonino" di Apple. Sfortunatamente (ma si spera ancora per poco) il prodotto è disponibile solo per il mercato U.S.A.

T-Mobile e Google hanno lanciato l’offensiva contro l’iPhone di Apple: hanno presentato il primo cellulare open source touchscreen della storia.

Il suo nome è HTC T-Mobile G1 ed è un telefono progettato per vivere interamente tutte le risorse messe a disposizione da Internet. Grazie alla connettività Quad-band GSM/GPRS/EDGE e UMTS/HSDPA e alla copertura wi-fi 802.11b/g, il T-Mobile G1 è in grado di accedere alla rete ovunque. È possibile così utilizzare al meglio le applicazioni sviluppate da Google come Google Maps, Street View, Gmail oppure visualizzare i filamti di Youtube.

L'utente può beneficiare di un ampio schermo touchscreen TFT da 3.2 pollici scorrevole con una risoluzione di 320 x 480 pixel (HVGA) e di un'ampia tastiera QWERTY a 5 linee nascosta sotto lo schermo. Il sistema touchscreen è completamente personalizzabile dall'utente con una combinazione possibile tra migliaia di comandi per un'esperienza d'uso più semplice e immediata. La tastiera QWERTY fisica permette una compilazione molto rapida di e-mail e messaggi. Per comandare tutto l'HTC T-Mobile G1 con una sola mano, è prevista inoltre una comoda trackball alla base del dispositivo.

Ampio spazio al multimedia, alla musica e a filmati e fotografie scattati dalla fotocamera da 3.2 megapixel con zoom. Per la navigazione satellitare è previsto un sistema A-GPS che può essere utilizzato in combinazione con Google Maps visualizzando percorsi anche tramite immagini satellitari. Avviando invece StreetLive è possibile visualizzare il panorama a livello stradale e, grazie alla bussola integrata, spostando il telefono si sposta automaticamente l'immagine visualizzata sullo schermo.


Spinto da un processore Qualcomm MSM7201A a 528 MHz, HTC T-Mobile G1 misura 117,7 x 55,7 x 17,1 millimetri, pesa 158 grammi (con batteria) e dispone di 256 MB di memoria ROM e 192 MB di memoria RAM. Completano la dotazione del nuovo HTC T-Mobile G1 la connettività Bluetooth 2.0 con Enhanced Data Rate, la possibilità di espandere la memoria con microSD e una batteria da 1150 mAh in grado di assicurare un'autonomia di 406 minuti in conversazione o 319 ore in standby.

Inizialmente il telefono sarà in vendita a 179 dollari con contratto due anni con l'operatore T-Mobile dal 22 ottobre negli stati Uniti, da novembre il telefono sarà disponibile nel Regno Unito e dal 2009 nel resto d'Europa.


Crea animoticon MSN personalizzate con Animoticon Lab

Animoticon Lab è un servizio web gratuito veramente divertente che ti permette di creare in 3 semplici passi la tua animoticon per MSN personalizzata.
Ecco in pratica cosa devi fare:

  • Carica una tua foto (max 1 MB in formato .jpg) e poi scegli il look e l’acconciatura che preferisci;
  • Aggiungi un testo che verrà visualizzato sottoforma di fumetto e poi scegli l’animazione che desideri tra le tante messe a disposizione;
  • Guarda l’anteprima e se sei soddisfatto del risultato ottenuto scarica l’animoticon e utilizzala sul tuo Windows Live Messenger.

Semplice no..?E allora cosa aspetti… crea anche tu la tua animoticon personalizzata e divertiti a scambiarla con i tuoi amici di chat!
Link:
Animoticon Lab

Fonte: TuttoMSN